Il mio Nurburgring (di SZ1)

 
…e fatemelo dedicare al fenomeno dell’articolo di Maxim (quello di…. “Anche perché tra chi si crede “pilota” e va a correre a Monza o al Nurburgring” )…Eccomi qua, davanti al PC… a cercare di descrivere quello che è stato uno dei weekend più “particolare”, diverso, magico… una di quelle gite che credo resteranno sempre nei cuori di chi le ha vissute… nella mente come ricordi sempre presenti, sempre vivi… sempre accesi.
Come faccio a descrivervi questi tre giorni passati in compagnia di tre simpaticissimi sconosciuti in uno dei posti più magici del mondo dell’automobolismo… il Ring… ho letto tanti post scritti da molti di voi che raccontavano la loro avventura su quel tratto di asfalto, in quel circuito immerso nel verde, così pauroso, così magico… così pericoloso ma nello stesso tempo così attraente… ho letto molti post, e per quanto fossero belli e ben scritti, non possono assolutamente trasmettere quello che si prova quando ci si trova dentro… al volante… con il piede inchiodato al tappetino ed in mezzo il pedale dell’accelleratore…
Che dire… partiamo dall’inizio… come già qualcuno di voi avrà letto, prima della partenza l’organizzazione non è stata proprio delle migliori… tanto che, il lunedì erò convinto fosse saltato tutto… il martedì invece mi arriva una mail di Rostro che, molto carico e molto emozionato per la gita, mi chiede conferma della presenza… dopo una telefonata e un attimo di tentennamento dovuto al fatto che sarei andato via senza conoscere nessuno degli altri partecipanti (quelli che conoscevo hanno paccato tutti… sarà stata la mia presenza?!? :-) )…do la conferma e mi convinco a partire per questa avventura.

Così arriva venerdì mattina… la notta passata si è dormito poco… perchè cominciava a salire l’emozione per quello che si sarebbe rivelato… un grande viaggio… carico la valigia, lo zaino con qualcosina da pappare … non si sa mai come si mangia all’estero, meglio portare un pò di provviste… salgo in macchina… e via… prima tappa la frontiera con la Svizzera, dove conosco Ricky… e con lui partiamo alla ricerca del tanto famoso preparatore svizzero… (ma questa parte la conoscete già… post “centralina rimappata, solenne inculata..”)… mentre il tizio martella sulla centralina cominciamo subito a sparare quattro palle tanto per entrare un pò più in confidenza e si finisce, guardando il tecnico al lavoro… a parlare di gay… (questo sarà uno dei temi portanti della gita… capirete poi perchè… :-) )) )… finita l’operazione di rivitalizzazione del motore della Speedsteer (o anestesia… forse è la parola più opportuna….) ci diamo un puntello anche con Rostro e insieme ci incamminiamo verso la Germania… sull’autostrada svizzera riusciamo a recuperare anche Michele e Antonella… e il gruppo è al completo… via, verso il Green Hell… Nel viaggio nulla di particolare da segnalare a parte parecchia coda sull’autostrada… e un mio tentativo di rifare il posteriore alla Opel… fortunatamente finito solo con un pò di gomme lasciate sull’asfalto… :-) ))

Alle 8 siamo all’albergo… qualche Porsche parcheggiata fa capire subito come sarà il sabato…. pappa con i compagni di viaggio… e via, tutti a nanna a cercare di dormire per prepararsi ad un’intensa giornata.
Ed eccomi finalmente sveglio… ‘orca, sono solo le 6 di mattina… non ho dormito bene, anzi… non ho più sonno… la tv trasmette solo cazzate… e quindi, dopo un doccione e un piccolo spuntino precolazione, decido di scendere… l’aria è fredda… il tempo non promette grandi cose…. e io sono teso… non so cosa mi aspetta all’interno del circuito ed ho una voglia matta che arrivino le 14,30 e riuscire finalmente a vedere com’è fatto questo Nourburgring di cui tutti parlano… colazione… e, più o meno tutti mattinieri, ci si ritrova nella sala dell’albergo… e poi via… a vedere qualcuno girare… a cercare di capire com’è fatto sto Ring…. appena arrivati in uno dei due punti da cui si possono vedere le macchine girare… la prima espressione è stata di stupore… “CAZZO!!!” … è stretto, proprio stretto e senza vie di fuga… non sarà tutto così… e prontamente Rostro ci tranquillizza tutti “No, tranquilli, ci sono punti peggiori…” …”ok, allora sto tranquillo…” … già, tranquillo, … il pensiero fisso per tutta la mattina è stato quello di cercare di tranquillizzarsi un pò, far passare la tensione per poter entrare la prima volta concentrato… giusto per evitare di fare grandi cazzate.

Gita in un altro punto del circuito, passeggiata per il parcheggio dell’ingresso e poi via… in albergo a recuperare la macchinina … arrivano così le 14,30… si comincia… acquistiamo la tessera per girare… e subito tutti saltano su in macchina pronti per varcare la soglia di quel nastro di asfalto… e io penso “e meno male che il primo giro lo facevamo tutti assieme su una vettura sola così da capire cosa ci aspetta dentro…” … va beh, un bel respiro profondo… salgo in macchina al motto di “si vive una volta sola… tanto vale godersela!!!”, cintura… prima e via…. arrivo alla sbarra… inserisco la tessera ed… in un attimo, eccomi dentro… devo stare tranquillo, concentrato… ma sono emozionatissimo…… chicane tra i birilli…. e si parte…. appena partiti… comincia a piovere… va beh, vado tranquillo, le Yokohama sul bagnato non danno una grande sicurezza… ma mi bastano le prime tre curve… per capire che su quell’asfalto… non tengono veramente nulla… cominciano i numeri per tenere la macchina dritta ad ogni frenata….. fortunatamente dopo un paio di km l’asfalto è asciutto e si ragiona diversamente… curva, dosso, discesa, curva… altra curva… impressionante…. una dietro l’altra… un’emozione dietro l’altra… il primo giro sembra non finire mai… sto sudando… nella macchina fa caldo… sono io che ho caldo, sarà la tensione accumulata, sarà la fatica di stare concentrato… ultima curva… l’uscita… esco… parcheggio… cool down… (sia alla macchina che a me stesso) … e mi sento diverso… il battesimo del Ring!!!

Dieci minuti e passa di emozioni, di adrenalina… adesso so cosa mi aspetta quando varcherò ancora quel cancello… adesso so cosa c’è… sono più tranquillo e posso concentrarmi per i prox giri….

To be continued…

SZ1

Data di pubblicazione: 26 aprile 2010
Categoria: La Prima Volta ... Racconti!   
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